Luigi Libra – Napoli e l’incanto melodico degli anni Cinquanta

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La canzone napoletana come veicolo di storia e cultura: toccante, entusiasmante intervista all’eclettico Luigi Libra, recentemente insignito della nomina di Ambasciatore della Canzone Napoletana nel mondo.
Attraverso l’esperienza del giovane cantautore e la sua formazione, con quegli incontri che hanno cambiato la sua carriera e la sua vita, ripercorriamo tappa per tappa la vicenda di un genere musicale che è stato, e che è tutt’ora, fondamenta della nostra identità culturale.
Dalla prefazione di Paolo Limiti ad un aneddoto su Teddy Reno e Totò, dal ricordo di Massimo Troisi alla storia dell’industria discografica made in Italy: una vita, quella di Luigi Libra, le cui parole chiave non possono che essere Napoli e, soprattutto, musica.
Author: Serena Albano
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Descrizione

“Da Napoli si fugge e a Napoli si torna: l’Italia può credere di sentire Napoli come una sorta di corpo estraneo, come un male radicale da isolare e magari da estirpare, ma deve sempre tornare a riconoscersi in Napoli, vedere segnato dentro il destino di Napoli il proprio stesso destino, le proprie contraddizioni, i propri scatti vitali e le proprie rovine”.
Giulio Ferroni
 
il libro

 

La canzone napoletana come veicolo di storia e cultura: toccante, entusiasmante intervista all’eclettico Luigi Libra, recentemente insignito della nomina di Ambasciatore della Canzone Napoletana nel mondo.
Attraverso l’esperienza del giovane cantautore e la sua formazione, con quegli incontri che hanno cambiato la sua carriera e la sua vita, ripercorriamo tappa per tappa la vicenda di un genere musicale che è stato, e che è tutt’ora, fondamenta della nostra identità culturale.
Dalla prefazione di Paolo Limiti ad un aneddoto su Teddy Reno e Totò, dal ricordo di Massimo Troisi alla storia dell’industria discografica made in Italy: una vita, quella di Luigi Libra, le cui parole chiave non possono che essere Napoli e, soprattutto, musica.
l’autore

 

Luigi Libra debutta a soli 15 anni, con la band da lui fondata “I sotto la pioggia”. Nel 1996 partecipa al “Festival dei nuovi musicisti emergenti italiani”, organizzato dalla CGD Music & Company, aggiudicandosi il premio rivelazione con il brano Amore maledetto. Seguono una serie di successi e nel 2001, in collaborazione con Paolo Limiti, realizza il brano Ddoje parole che, alla quarta edizione del Festival di  Napoli, si aggiudica il premio della critica, esordio di una serie di riconoscimenti successivi. La sua discografia vanta l’Album Ddoje parole tra Napoli e Marechiaro (2006) in collaborazione con Luciano Liguori e Gianfranco Caliendo, il singolo Amare di Meno (2008) inciso con Peppino di Capri, l’EP Amarsi un po’ (2010) e l’Album Napoli Duets (2012), CD celebrativo della canzone napoletana che è stato insignito, in quanto “omaggio straordinario alla Canzone napoletana”, del “Premio speciale Mia Martini 2012”.
Serena Albano è una giornalista nata a Napoli, dove ha deciso di continuare a vivere e lavorare. Collabora, sin dagli anni Ottanta, a numerosi programmi di intrattenimento e di approfondimento, con alcune testate televisive locali e nazionali, sia in veste di conduttrice che di co-autrice, come: “Europa Oggi” ed “Europa Domani” per il Circuito Europa7; “Geo Reprint” per Rai3; “Napoli chiama New York” per Rai International. È stata direttore della testata giornalistica di “Canale8 Campania” e di “Libera”, canale digitale terrestre e nel 2007 è autrice de I Media e lo Spettacolo dal Vivo per il Ministero della cultura e Spettacolo. Dal 2009 al 2014 è stata Consigliere della Provincia di Napoli ed è ancora la responsabile provinciale del “Dipartimento Tutela delle Vittime di Violenza”.

Informazioni aggiuntive

Dimensioni 14 × 21 cm
ISBN

9788883464416

USCITA

maggio 2015

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