Critici e miti del novecento

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I saggi, qui raccolti, si propongono di verificare il rapporto privileggiato che autorevoli critici accademici del Novecento hanno instaurato con archetipi e personaggi della nostra tradizione letteraria. L’obbiettivo e il risultato è duplice: illuminare il soggetto, preso in esame dal critico, ma, anche, attraverso l’affondo euristico, ricomporre e rilanciare i motivi conduttori della metodologia del critico stesso, che nell’archetipo e nel personaggio si è intensamente riflesso. I particolari parallelismi, messi qui in luce, si proiettano all’interno di un panorama della critica letteraria novecentesca, che attende di essere rivisitata sulla base di un esperienza situazionale oltre che di un ideologia o metodologia preterintenzionale, anche se quest’ultima si è, talvolta, mostrata capace di condizionare e determinare le scelte della critica.

Author: Francesco D'Episcopo
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Descrizione

La nostra generazione che potremmo definire degli anni Venti, si valeva in pari misura, e senza interno disagio, dell’eredità della cosìddetta “scuola storica” e della prassi dell’estetica idealistica, pur mantenendo, nei suoi confronti, un atteggiamento di controllo e d’integrazione, che nel corso degli anni si sarebbe rivelata l’alternativa critica più proficua e più durevole , quella che ancor oggi, nonostante i periodici sbandamenti, i reiterati velleitarismi e le fatali involuzioni, continua ad assicurare ai nostri studi più responsabili consistenza, concretezza, attendibilità, e, soprattutto, un vincolo intrinseco con la nostra più ferma e robusta tradizione culturale ed esegetica.

 

Da “Esemplarità e antagonismo” Salvatore Battaglia e il Personaggio.

il libro

I saggi, qui raccolti, si propongono di verificare il rapporto privileggiato che autorevoli critici accademici del Novecento hanno instaurato con archetipi e personaggi della nostra tradizione letteraria. L’obbiettivo e il risultato è duplice: illuminare il soggetto, preso in esame dal critico, ma, anche, attraverso l’affondo euristico, ricomporre e rilanciare i motivi conduttori della metodologia del critico stesso, che nell’archetipo e nel personaggio si è intensamente riflesso. I particolari parallelismi, messi qui in luce, si proiettano all’interno di un panorama della critica letteraria novecentesca, che attende di essere rivisitata sulla base di un esperienza situazionale oltre che di un ideologia o metodologia preterintenzionale, anche se quest’ultima si è, talvolta, mostrata capace di condizionare e determinare le scelte della critica.

l’autore

Francesco D’Episcopo è nato a Casacalenda (Campobasso) il I° maggio 1949 da padre napoletano e madre molisana di Guardialfiera (CB); ha vissuto tra Campania, Molise e Abruzzo, prima di stabilirsi a Salerno, dove risiede, in via Torquato Tasso n. 60.

Ha conseguito la maturità classica presso il Liceo-Ginnasio Statale “Melchiorre Delfico” di Teramo, con il massimo dei voti; si è laureato in Lettere classiche presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II” con una tesi in Letteratura italiana sull’estetica del poeta-teologo nel primo Rinascimento italiano, seguita da Salvatore Battaglia e Giancarlo Mazzacurati; si è perfezionato in Storia dell’Arte presso la stessa Università con una tesi su Francesco Petrarca e le arti figurative, sempre con il massimo dei voti e l’invito della commissione esaminatrice a continuare e pubblicare le ricerche sull’argomento.

Tra la laurea e il perfezionamento è stato allievo ufficiale a Cesano di Roma e sottotenente di complemento a Santa Maria Capua Vetere (Caserta).

Abilitato con il massimo dei voti, ha insegnato Latino e Greco nei Licei classici; ha contemporaneamente intrapreso l’attività universitaria nel campo specifico della Letteratura italiana, materia che ora insegna presso il Dipartimento di Filologia moderna della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, insieme a Critica letteraria e letterature comparate, e all’Università del Molise per lo specifico ambito otto/novecentesco.

È stato borsista del Governo francese presso il Centro internazionale di Studi francesi di Nizza, dove ha seguito le lezioni di Michel Butor; è stato, inoltre, borsista della Cassa per il Mezzogiorno presso l’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici di Napoli per una ricerca sul pensiero politico meridionale.

È membro dell’Associazione internazionale per gli Studi di Lingua e Letteratura italiana, per gli Studi neolatini e dell’Associazione degli italianisti italiani. Ha partecipato con ampie relazioni a importanti congressi nazionali e internazionali. Ha tenuto conferenze in Italia e all’estero (Amiens, Avignone, Budapest, Nizza). Fa parte del consiglio direttivo della Fondazione Guido e Roberto Cortese, che opera a Napoli, e del comitato scientifico della Fondazione Giambattista Vico, tra Napoli e Vatolla (Salerno).  È stato, per molti anni, segretario del comitato provinciale della Società Dante Alighieri di Salerno.

È giornalista pubblicista. E’ stato direttore responsabile della rivista di Storia dell’Arte “ON – OttoNovecento”, fa parte del comitato di redazione della rivista  “Riscontri”.

È critico d’arte e, come tale, ha collaborato all’organizzazione di mostre di alto profilo culturale, presentando artisti in volumi e cataloghi.

È attivo promotore culturale ed editoriale. Presso le Edizioni Scientifiche Italiane di Napoli, dirige la collana Biblioteca del Molise e del Sannio; come addetto all’Ufficio Stampa e Sviluppo della stessa editrice napoletana, ha organizzato e condotto incontri e dibattiti, anche a Galassia Gutenberg di Napoli e al Salone del libro di Torino. Dirige collane culturali con diversi editori meridionali.

È particolarmente presente nella vita intellettuale del Mezzogiorno e delle città che più vive, Napoli e Salerno, dove è presidente e socio onorario di varie associazioni, per le quali tiene conferenze e presentazioni di libri. È presidente e componente della giuria di autorevoli premi letterari, tra i quali quello di poesia “Alfonso Gatto”.

I suoi volumi e saggi figurano in accreditate bibliografie nazionali e internazionali.

Svolge attività didattica e scientifica presso il Dipartimento di Filologia moderna “Salvatore Battaglia” della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, dove insegna Letteratura italiana, Critica letteraria e letterature comparate. Insegna, inoltre, Letteratura italiana all’Università del Molise.

Informazioni aggiuntive

Dimensioni 15 × 21 cm
ISBN

9788883466991

USCITA

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PAGINE

184

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