Traiettoria di una stella rissosa

13,50

Il saggio prende spunto dalla creatività di un genio precoce, diventato emblema della moderna visibilità mediatica, al fine di riflettere sui mutamenti del costume concomitanti all’avvento, alla crescita e all’evoluzione della stella rissosa rispondente al nome di Vittorio Sgarbi. Chi scrive su di lui si trova a dover rendere conto di casi limite, di litigi e insulti, ingiurie via etere e carta stampata, ricorsi in tribunale, condanne per diffamazione e appelli a prescrizioni ininfluenti, reiterazioni d’intemperanze anche fisiche in un tourbillon collerico cui diventa necessario applicare il medesimo filtro che si applica alla disciplina del wrestling.
Studiando la parabola di questo astro dalle molte sfaccettature non si può trascurare la singolarità che ha reso Vittorio Sgarbi il campione di un genere di grande attualità nell’ambito della nuova frontiera televisiva, acutamente denominato da Pascal Schembri: tivùmachia. La tivùmachia è una forma di comunicazione catodica che si basa sulla distruzione della comunicazione e sui tentativi di ripristino della stessa da parte di un arbitro scientemente svogliato. Il saggio di Schembri ne sviscera i meccanismi con vivace acutezza e tratteggia un ritratto che sconfina talora nell’analisi antropologica della “società dello spettacolo”.
Marco Ongaro
Author: Pascal Schembri
Categoria: Tag: Product ID: 1751

Descrizione

Da qualunque parte della lavagna si voglia inserire Vittorio Sgarbi, si deve riconoscere che la sua capacità di sfuggire a una precisa qualificazione è garanzia dello spessore stratificato del personaggio e della persona, della profondità intellettuale e culturale dell’individuo partito dalla provincia dell’impero alla conquista di un mondo a lui spesso inferiore.

il libro

 

Il saggio prende spunto dalla creatività di un genio precoce, diventato emblema della moderna visibilità mediatica, al fine di riflettere sui mutamenti del costume concomitanti all’avvento, alla crescita e all’evoluzione della stella rissosa rispondente al nome di Vittorio Sgarbi. Chi scrive su di lui si trova a dover rendere conto di casi limite, di litigi e insulti, ingiurie via etere e carta stampata, ricorsi in tribunale, condanne per diffamazione e appelli a prescrizioni ininfluenti, reiterazioni d’intemperanze anche fisiche in un tourbillon collerico cui diventa necessario applicare il medesimo filtro che si applica alla disciplina del wrestling.
Studiando la parabola di questo astro dalle molte sfaccettature non si può trascurare la singolarità che ha reso Vittorio Sgarbi il campione di un genere di grande attualità nell’ambito della nuova frontiera televisiva, acutamente denominato da Pascal Schembri: tivùmachia. La tivùmachia è una forma di comunicazione catodica che si basa sulla distruzione della comunicazione e sui tentativi di ripristino della stessa da parte di un arbitro scientemente svogliato. Il saggio di Schembri ne sviscera i meccanismi con vivace acutezza e tratteggia un ritratto che sconfina talora nell’analisi antropologica della “società dello spettacolo”.
Marco Ongaro
l’autore

 

Pascal Schembri, nato a Realmonte, in provincia di Agrigento, e residente a Parigi da più di trent’anni, costituisce un caso raro nel panorama editoriale internazionale.
Con questo nome fa la sua comparsa in Italia con i romanzi Il miracolo di San Calogero e Macelleria Siciliana e in Francia con L’oeil du vieux chêne, dopo aver operato sotto altri pseudonimi tanto oltr’alpe quanto nel bel paese, infiammando e influenzando il dibattito sociale con libri inchiesta sulla violenza coniugale e opere di narrativa sulla libertà sessuale e di opinione.
Perché gli uomini picchiano le donneGHB la droga dello stuproI delitti dell’Arcigay?Amnesia d’amore – Un altro Faust e Amnesia d’amore – L’ombra del passatoEssere Françoise SaganUn marziano in Italia – Omaggio a FlaianoKennedy e Berlusconi – lostesso destino? Cronaca di una beffa editorialeMarilyn Monroe – Ritratto di un’iconaVenere in BurqaCrepuscolo nel sole e Mario Monicelli – La morte e la commedia sono alcuni dei titoli che la straordinaria prolificità di Pascal Schembri, attraverso differenti noms de plume, tra pamphlets, gialli psicologici, racconti sentimentali e riflessioni filosofiche, continua a produrre.

Informazioni aggiuntive

Dimensioni 14 × 21 cm
ISBN

9788883468865

USCITA

aprile 2014

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