Amedeo Maiuri e Roberto Pane: la valorizzazione della Porta Cumana di Neapolis-Campi Flegrei

15,00

L’idea, inerente un esito di ricerca il cui Carteggio del 1943-54 ha dato lo spunto per riprendere questo intento di valorizzazione, è stata presentata nell’ambito della Conferenza del 28 Gennaio 2012 “Problemi e aspetti della cinta muraria ad occidente”, organizzata dal Professore Leonardo di Mauro, docente di Storia dell’Architettura e Restauro, e dall’Arch. Luigi Maglio, Presidente dell’Istituto Italiano dei Castelli – Sezione Campania -. A seguire, grazie alla collaborazione della Professoressa Anna Maria Frallicciardi, docente di Geografia del Turismo Culturale, e della Professoressa Lucia Amalia Scatozza, docente di Archeologia Classica, ha ottenuto riscontri positivi, partecipando al Concorso interuniversitario StartCupCampania, come da selezione per il Premio Best Practices 2013 di Confindustria-Salerno, e alla fase finale del Kublai Award 2013, stanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico. Con lo smisurato impegno del Professore Francesco D’Episcopo, docente di Letteratura Italiana e Critica Letteraria e letterature comparate, è iniziata una graduale fase di crescita del progetto; infatti, oltre all’elaborazione del saggio “Un Progetto da riesumare e valorizzare”, gentilmente pubblicato dal Dottor Giulio Rolando sulla Rivista di alto profilo culturale “Il Cerchio”, si tenne il 13 Gennaio 2014, in occasione del ventennale della relativa Associazione Culturale, la Conferenza “La Porta Cumana: un ponte tra il Centro Storico e il mare”, a cui presero parte illustri Studiosi per evidenziare il significativo ruolo di originario accesso di Neapolis-Campi Flegrei, come Massimo Rosi e Aldo Loris Rossi, oltre il Professor D’Episcopo, e omaggiare Amedeo Maiuri e Roberto Pane, “Sostenitori” di questo intento di valorizzazione. Una crescita che il Professore ha continuato a seguire ancora, coinvolgendo il Dott. Pietro Graus, e che, visto il prezioso contributo, anche se attende le disposizioni del Comune, ha già raggiunto il suo traguardo.
Scheda Maria Oreto Impronte partenopee-grausedizioni-novembre 2020

Author: Maria Oreto
Categoria: Tag: Product ID: 3277

Descrizione

Il libro

L’idea, inerente un esito di ricerca il cui Carteggio del 1943-54 ha dato lo spunto per riprendere questo intento di valorizzazione, è stata presentata nell’ambito della Conferenza del 28 Gennaio 2012 “Problemi e aspetti della cinta muraria ad occidente”, organizzata dal Professore Leonardo di Mauro, docente di Storia dell’Architettura e Restauro, e dall’Arch. Luigi Maglio, Presidente dell’Istituto Italiano dei Castelli – Sezione Campania -. A seguire, grazie alla collaborazione della Professoressa Anna Maria Frallicciardi, docente di Geografia del Turismo Culturale, e della Professoressa Lucia Amalia Scatozza, docente di Archeologia Classica, ha ottenuto riscontri positivi, partecipando al Concorso interuniversitario StartCupCampania, come da selezione per il Premio Best Practices 2013 di Confindustria-Salerno, e alla fase finale del Kublai Award 2013, stanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico. Con lo smisurato impegno del Professore Francesco D’Episcopo, docente di Letteratura Italiana e Critica Letteraria e letterature comparate, è iniziata una graduale fase di crescita del progetto; infatti, oltre all’elaborazione del saggio “Un Progetto da riesumare e valorizzare”, gentilmente pubblicato dal Dottor Giulio Rolando sulla Rivista di alto profilo culturale “Il Cerchio”, si tenne il 13 Gennaio 2014, in occasione del ventennale della relativa Associazione Culturale, la Conferenza “La Porta Cumana: un ponte tra il Centro Storico e il mare”, a cui presero parte illustri Studiosi per evidenziare il significativo ruolo di originario accesso di Neapolis-Campi Flegrei, come Massimo Rosi e Aldo Loris Rossi, oltre il Professor D’Episcopo, e omaggiare Amedeo Maiuri e Roberto Pane, “Sostenitori” di questo intento di valorizzazione. Una crescita che il Professore ha continuato a seguire ancora, coinvolgendo il Dott. Pietro Graus, e che, visto il prezioso contributo, anche se attende le disposizioni del Comune, ha già raggiunto il suo traguardo.
L’autrice

Maria Oreto, nell’ambito del Corso di Laurea Triennale in Cultura e Amministrazione dei Beni Culturali, oltre ai Corsi di approfondimento in Educazione all’immagine e in Legislazione dei Beni Culturali, ha svolto il Tirocinio presso il Parco Archeologico di Cuma per la catalogazione dei reperti mobili, e si è laureata nel 2011 in Archeologia Classica con l’elaborato di Tesi “Cuma: Topografia e Monumenti”. Inoltre, riguardo al Corso di Laurea Magistrale in Organizzazione e Gestione del Patrimonio Culturale ed Ambientale ha svolto Tirocinio partecipando al Work Project “Roots Discovery”, per la valorizzazione partecipata del quartiere Fuorigrotta-Bagnoli, e ad un Progetto, con predisposizione di un bando e proposta di valorizzazione, per gestire la Biblioteca della Municipalità Fuorigrotta-Bagnoli. Si è laureata nel 2019 in Management delle imprese culturali ed ambientali. Nel tempo ha acquisito competenze anche nell’ambito di iniziative promozionali per l’Associazione socio-culturale “Nuovo Teatro San Carlino” onlus.

Informazioni aggiuntive

Dimensioni 15 × 21 cm
ISBN

9788883467592

USCITA

novembre 2020

PAGINE

48

GENERE

Informativo storico

TARGET

Dedicato agli amanti della storia napoletana

Recensioni

Ancora non ci sono recensioni.

Recensisci per primo “Amedeo Maiuri e Roberto Pane: la valorizzazione della Porta Cumana di Neapolis-Campi Flegrei”

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *