La crepa nel muro: il romanzo di Davide Basile
La crepa nel muro è il romanzo d’esordio di Davide Basile, pubblicato da Graus Edizioni nella collana Specchi di Narciso. Una storia corale ambientata nel cuore di Napoli, dove la quotidianità di una famiglia diventa occasione per riflettere sui pregiudizi, sulla paura del diverso e sulle possibilità dell’incontro umano.
In via San Biagio dei Librai vive la famiglia Colamonaci, immersa in una realtà fatta di abitudini rumorose, affetti ingombranti e sospetti quotidiani.
Giuseppe, ferroviere in pensione, trascorre le giornate osservando il vicolo dal proprio balcone. Convinto che dietro ogni piccolo dettaglio possa nascondersi una minaccia, raccoglie da anni anomalie e comportamenti sospetti in un personale Dossier Segreto.
La crepa nel muro tra famiglia, pregiudizi e convivenza
La tranquillità della famiglia Colamonaci viene messa alla prova quando don Enrico, fratello gemello di Giuseppe, decide di accogliere in casa due giovani egiziani, Suleiman e Mu’ezz.
Il loro arrivo sconvolge le certezze del protagonista, abituato a osservare il mondo attraverso il filtro della diffidenza e del sospetto. Quello che inizialmente appare come un cambiamento difficile da accettare diventa l’occasione per confrontarsi con persone, esperienze e prospettive differenti.
Nel cuore di La crepa nel muro emerge così il tema del pregiudizio, raccontato attraverso malintesi, paure, dialoghi e piccoli gesti quotidiani.
La convivenza diventa uno spazio di confronto in cui l’umanità dei personaggi si scontra con convinzioni radicate e paure difficili da superare. Il passato, tuttavia, continua a esercitare la propria influenza e Giuseppe dovrà scegliere se continuare a sorvegliare il mondo oppure provare finalmente ad ascoltarlo.
La crepa nel muro: Napoli tra ironia e temi sociali
In La crepa nel muro, Napoli non rappresenta soltanto l’ambientazione della vicenda, ma contribuisce a dare identità e ritmo alla narrazione.
I vicoli, i balconi, le relazioni di vicinato e la vivacità familiare costruiscono un universo riconoscibile, nel quale il quotidiano si intreccia alle grandi questioni della società contemporanea.
Attraverso una scrittura ironica e corale, Davide Basile racconta il fragile momento in cui un pregiudizio comincia a incrinarsi. Il romanzo invita a interrogarsi sul valore dell’ascolto, sulla difficoltà di mettere in discussione le proprie convinzioni e sulla possibilità di riconoscere l’umanità di chi viene percepito come diverso.
A chi è consigliato La crepa nel muro
La crepa nel muro è consigliato a un pubblico eterogeneo, in particolare a chi ama le storie familiari e la narrativa contemporanea capace di affrontare temi sociali attraverso ironia e situazioni quotidiane.
Il libro può interessare lettori appassionati di romanzi corali, racconti ambientati a Napoli e storie che esplorano le dinamiche familiari, la convivenza e il rapporto con l’altro.
È una lettura adatta anche a chi cerca una narrazione capace di unire leggerezza e riflessione, mostrando come persino le convinzioni più radicate possano essere messe in discussione dall’incontro con gli altri.
L’autore
Davide Basile è nato a Scampia nel 1981 e vive a Napoli. Laureato in Economia Aziendale presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II, lavora nel settore del marketing e della comunicazione dal 2007.
Scrive nelle newsletter Human After All, Interpreti Digitali e Nel mezzo, quest’ultima dedicata alla comunicazione politica.
Fa inoltre parte della compagnia (anonima)teatro, esperienza che alimenta il suo interesse per la voce, il dialogo e la dimensione corale della scrittura.
Attraverso il progetto Stronzi nati in periferia ha raccontato la complessità della periferia napoletana, osservandola come luogo umano e narrativo.
La crepa nel muro è il suo romanzo d’esordio.






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